Area servizi: lo “spazio nuvola”

Area servizi: lo “spazio nuvola”

Articolo pubblicato su “Il giornale del Farmacista”n°11

Siamo da sempre contrari alle Farmacie che mostrano una esposizione “urlata”, dove la presenza in massa dei prodotti soverchia l’immagine professionale del luogo. Se è solo il prodotto a parlare, la sua logica commerciale lo porterà fuori dalla Farmacia e sarà vincente solo la convenienza economica. Se viceversa dietro ogni vendita il consiglio del professionista sarà sempre presente, anche se in forma discreta, non sarà vincente il prezzo ma la consulenza professionale, vero valore aggiunto del prodotto venduto in Farmacia.

Un banco per il consiglio, novità presentata a Cosmofarma 2006

Tutti i nostri sforzi aziendali si sono concentrati da sempre su un obiettivo: conciliare un’immagine altamente professionale con una logica strettamente commerciale.La ricerca costante di un delicato equilibrio, tra prodotti e servizi, tra colori e luci, tra suoni ed immagini, tra materiali e profumi, tra sensazioni e certezze, tra regole di marketing e disponibilità, dove il cliente recepisce un’atmosfera unica, non clonabile, che ha un solo protagonista: la professionalità. La professionalità è un gioco di squadra, il Farmacista è l’imprenditore, noi gli forniamo gli strumenti. Da un volume d’aria si devono ricavare non solo metri di esposizione, ma sensazioni che producano nel cliente non solo stimoli all’acquisto ma desideri di dialogo. Perché l’acquisto non soddisfi solo un bisogno, ma un desiderio.

Lo spazio sarà ritmato tra masse espositive che identificano reparti e spazi semi appartati dove verranno eseguiti i servizi di appoggio. Zone “nuvola” dove il cliente, da “oggetto” vittima del prodotto, diventa “soggetto” e reclama, in zone protette e definite, i suoi bisogni. Dall’analisi computerizzata del capello a quello della pelle e diagnosi cutanea con apparecchi “skin diagnostic”; dall’analisi della massa grassa e magra all’analisi del tipo di pelle e consigli sul fattore di protezione solare ideale; dalla misurazione del peso a quella elettronica della pressione arteriosa; dalla misurazione del grado di presbiopia ai test dell’udito; dalle analisi delle urine ai test di gravidanza, ai controlli ematici, alle analisi dell’acqua.

Sala autoanalisi – Farmacia Zeno Albissola Marina (SV)

E poi , ove abilitati, il servizio cardio online ed il Cup, prenotazioni visita Asl/ospedaliere; la consegna dei farmaci a domicilio ed il noleggio di bombole e prodotti elettromedicali; le preparazioni galeniche e magistrali, la vendita di prodotti per celiaci, la vendita di occhiali di lettura e lenti a contatto; servizi di consulenza per le vaccinazioni in caso di viaggi all’estero, consigli nutrizionali, informazione scientifica e di aggiornamento.

Questi spazi “nuvola” avranno bisogno essenzialmente di privacy, di ordine, di luce. Avranno un tavolo di lunghezza adeguata agli apparecchi utilizzati e delle sedie, trasformabili secondo le varie necessità. Avendo spazio una zona potrebbe essere dedicata alle riunioni. Uno schermo a parete, un proiettore, un massimo di 20 sedute ed un relatore in gamba che sappia spiegare le cose senza annoiare. Ci sono molte persone che rinuncerebbero volentieri ad un noioso programma tv per approfondire temi che in quel momento li sensibilizzano. 
“E la Farmacia ritornerebbe ad essere quella che per vocazione e tradizione dovrebbe essere: un luogo ove si fa cultura“.

Guido Sartoretto Verna

Laboratorio per le preparazioni galeniche – Farmacia Simeoni Cave (RM)