La nostra strategia per la Vostra prossima Farmacia

Cosmofarma 2005
la nostra strategia per la Vostra prossima Farmacia

La prima farmacia progettata Sartoretto Verna risale al 1965, a Torino, la S. Rosalia del dott. Vassarotto. Sono passati giusto 40 anni da allora, tutti dedicati con amore e continuità nella ricerca di una farmacia più forte, più competitiva. Una farmacia che sia per il titolare uno strumento di reddito per il capitale investito e che lo rappresenti professionalmente; un ambiente di lavoro funzionale e stimolante per il personale, dove possa esprimersi al meglio; un ambiente per il consumatore che comunichi professionalità, efficienza e perché no, atmosfera positiva.

L’occasione di frequentare le Fiere non è solo quello di rinnovare il rito della presenza, ma proporre scenari, magari un po’ spinti o provocatori, che forse diventeranno consueti nei prossimi anni. Il “Work in future” nello stand della Sartoretto Verna si è espresso in due sistemi di lavoro, uno fisico, diciamo l’hardware ed uno organizzativo, il software.

Quello fisico viene rappresentato da un totem luminoso che racchiude il terminale di un sistema robotico. I medicinali provengono dal piano interrato, o dal piano superiore, scaricano su un vassoio e sono alla portata di una o più postazioni di lavoro, posizionate a corona attorno al totem.

Il totem luminoso segnala al consumatore la presenza del laureato, non solo, ma anche della sua specializzazione, nel settore omeopatico, in quello dermocosmetico o dietetico, etc.
Quindi non più banco etico con effetto calamita, non più percorsi obbligati per il pubblico, non più doppie attese per l’etico ed il commerciale. Il servizio avviene a scena aperta, a 360° nel locale, perché i totem sono dislocati su tutto lo spazio e sono in grado, ovunque, attraverso i laureati, di evadere la ricetta, ma in più dare una consulenza altamente specializzata sul prodotto commerciale che è esposto nei pressi delle loro postazioni di lavoro, diventando il vero valore aggiunto della farmacia.
La loro individuazione è facile perché avviene fin dall’ingresso. Un pannello che rilascia tickets (Farma System eliminacode, ideato e presentato dalla Sartoretto Verna in occasione della precedente edizione di Cosmofarma),  segnala la possibilità al cliente di mettersi in coda alla prima postazione disponibile se non ha alcuna preferenza od esigenza particolare oppure di scegliere l’operatore che dispone dei requisiti richiesti, in quanto il pannello riporta le specializzazioni di ogni operatore ed un colore differente che richiama i colori dei totem.

Quello organizzativo è rappresentato da Farmaregia, cioè dalla completa integrazione dei sistemi multimediali. La possibilità cioè non solo di inserire schermi multimediali in tutti i sistemi d’arredo della Sartoretto Verna, ma di farli rendere attraverso un sistema integrato di comunicazione e d’interattività  col proprio consumatore. Nello stand venivano inoltre presentati due monitor touch screen. Uno posizionato sul sistema Ral2 che permette al consumatore di interagire colla farmacia partendo da domande elementari come “Sei fumatore? Si – no “ fino alla individuazione del prodotto specifico da chiedere poi al banco.

L’altro all’esterno, una sorta di bacheca turni, ma molto più evoluta,  che permette al consumatore di accedere ad una grande quantità di informazioni della farmacia, quasi fosse all’interno. In entrambi i casi i relativi programmatori erano presenti nello stand Sartoretto Verna per fornire tutte le informazioni necessarie.

 

 

Per ultimo, ma non meno importante, un reparto era dedicato al Category Management ed al Visual Merchandising, dove esperti prestavano la loro consulenza.
 
Dunque? Noi riteniamo che la strategia per i prossimi anni dovrebbe essere la seguente: primo, comprare spazio, aria, volumi, non importa se sopra o sotto la farmacia; Secondo, consultare i consulenti del category per individuare la giusta ampiezza dei settori e la loro resa; terzo, sentire un buon commercialista per bilanciare previsioni di entrate con uscite; quarto scegliere una azienda per le strutture che interpreti la farmacia che si vuole essere e lavorarci sodo. Un buon software si vende meglio con un buon hardware; quinto (o primo?) amare la farmacia.

G. Sartoretto Verna