Covid-19, credito d’imposta per l’acquisto di barriere in plexiglas

Covid-19, credito d'imposta per l’acquisto di barriere in plexiglas

Nel Decreto Liquidità, in vigore dal 9 aprile, anche gli aspetti relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro e le indicazioni sulla sanificazione periodica e la fornitura di dispositivi di protezione per i dipendenti

Sono molti gli ambiti di intervento del Decreto Liquidità, che dovrebbe dare sostegno all’economia per un valore di circa 200 miliardi di euro. Tra gli aspetti considerati, ci sono anche le misure di sicurezza nei luoghi di lavoro, che vanno dalla sanificazione periodica alla fornitura di dispositivi di protezione per i dipendenti.

Sul tema, lunedì è arrivata una circolare esplicativa dall’Agenzia delle Entrate che ha fornito diversi chiarimenti anche riguardanti la disciplina del credito d’imposta per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro. In particolare, si legge nel documento, l’articolo 30 del DL Liquidità, «stabilisce l’estensione alle spese per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro del credito d’imposta già previsto per le spese di sanificazione (articolo 64 del decreto-legge n. 18 del 2020)».

In sostanza, a essere incluse nel credito di imposta «sono anche le spese sostenute nel 2020 per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (quali, per esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), ovvero per l’acquisto e l’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi). Sono, inoltre, compresi i detergenti mani e i disinfettanti».

=> Puoi SCARICARE QUI il decreto (Vedi art.30)

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